“…il lavoro di riordino e catalogazione del materiale č frutto di una ricerca da me intrapresa e ancora in corso, proveniente dall’archivio familiare degli artisti colornesi Dino e Luigi, il primo pittore ed illustratore, il secondo paglista…. “ [Vedi nota introduttiva]


BIOGRAFIA
(English version)

Primo Paglista Italiano, nasce a Colorno il 15 marzo 1886, figlio del popolo, per guadagnarsi da vivere lavora da operaio lattoniere e vetraio con lo zio materno Domizio Delfrate. Solo nelle ore di libertà e in quelle sottratte al riposo, con costanza e pazienza, inventa un metodo per l’esecuzione di finissimi ricami artistici con la paglia di frumento.

Nel Gran Libro D’oro é descritto come «un simpatico giovane, esempio di instancabile lavoratore, di ammirevole gusto artistico che a pochi è dato di possedere».

La sua arte si configura in 12 tavole divise in tre parti ingegnosamente ideate e combinate: la prima da i preliminari riguardanti la paglia, la seconda tratta l’intreccio e la terza riguarda l’intarsio, sistema di lavorazione paglistica fissato in un libro di sua pubblicazione, adottato come lavoro manuale dalla Scuola “Corso Magistrale” di Rimini.

Ama chiamare il fratello Dino “il mio disegnatore” in quanto crea per lui la base per la creazione dei disegni su tavole, lavorati ad intreccio ed intarsio con paglia di frumento di Firenze che per sua natura è adatta a questo tipo di lavorazione in quanto priva di nodi.

Nel 1898, all’età di soli 12 anni, inizia questa singolare attività con facili disegni e dopo solo due anni arriva ai più complicati lavori artistici, quali “Il Trionfo della Pace” e l’allegoria alla città di Milano che viene intitolata “Milano Artistica Industriale”, premiati alle esposizioni di Milano, Piacenza e Palermo.

Titoli, riconoscimenti e mostre:

1908 Piacenza, diploma di Medaglia di Bronzo per quadro allegorico in paglia - Inaugurazione del nuovo Ponte sul Po - Esposizioni di Piacenza.

1908 Milano, diploma di Medaglia d’Oro - Comitato dell’ Esposizione Campionaria Operaia.

1909 Palermo, diploma di Croce d’Onore al Merito con titolo di “I° Paglista italiano” - Esposizione Campionaria Internazionale permanente.

1911 Casalmaggiore (Cremona), diploma Speciale.

1914 Milano, 6 marzo - diploma di Gran Croce di Benemerito del Lavoro con iscrizione nel Gran Libro d’Oro per la lavorazione artistica della paglia – Gran Libro d’Oro dei Benemeriti del lavoro a cura della Rivista Moderna Illustrata delle Esposizioni, dedicata a S.M. Vittorio Emanuele III.

1915 Roma, onorificato dall’On. A. Salandra, Presidente del Consiglio del Ministri, per la realizzazione di un quadro con le effigi di S.M. il Re e degli uomini illustri che decisero il compimento della Patria.

1915 Milano, onorificato dal Prefetto Olgiati, già Prefetto di Parma, per il nobile e patriottico impiego della somma ricevuta in dono dall’On. Salandra, utilizzata ad onorare i soldati combattenti del Comune di Colorno e dei luoghi vicini.

1916 Palermo, 20 agosto - diploma a Membro del Giurì (fuori concorso) con medaglia di prima classe, per lavori artistici con paglia di frumento – Mostra Igienica Campionaria - Istituita dall’Accademia Chimico-Fisica Campionaria.

1917 Onorificato da S.M. Vittorio Emanuele III, per l’intarsio in paglia di un quadro raffigurante la Famiglia Reale.

1917 Rimini, Benemerito della scuola per aver offerto il suo sistema di lavorazione paglistica, adottato, come lavoro manuale, dal Corso Magistrale di Rimini.

1919 Roma, onorificato da S.S. Benedetto XV per l’esecuzione di un quadro raffigurante Nostra Signora della Guardia.

1919 Sestri Ponente (Genova), Mostra artistica Individuale Pro Reduci di Guerra, allestita con 520 opere insieme al fratello pittore Prof. Dino.

1920 Genova, diploma di Speciali Benemerenze per allegoria in paglia - Comitato Regionale di Genova - Croce Rossa Italiana.

1921 Palermo, diploma d’Onore.

1921 Sestri Ponente (Genova), attestato di partecipazione e collaborazione, in qualità di membro del Consiglio Direttivo della Casa del Soldato.

1922
Roma, 1 marzo - iscritto nel ruolo dei Cavalieri della Corona d’Italia, in esecuzione alle disposizioni di nomina, firmate a Racconigi il 20 settembre

1921 da S.M. il Re, su precedente proposta del Presidente del consiglio dei Ministri.

1922 Roma, onorificato da S. S. Pio XI con artistica pergamena e Apostolica Benedizione.

1924 Milano, 13 dicembre - nomina di Membro Patrono dell’Istituto di propaganda Onoriamo il Lavoro Nazionale - Gran Libro d’Oro dei Benemeriti del Lavoro.

1929 San Secondo Parmense, 31 agosto - diploma di Medaglia d’Argento per lavori in paglia presentati alla mostra Fiera Esposizione.

1934 Colorno, diploma d’Onore per lavori in paglia presentati alla Mostra d’Arte - Artigianato - Agricoltura – Industriale – Fiere di Colorno (1-9 settembre).

1935 Colorno, diploma di Partecipazione per lavori in paglia presentati alla II Mostra d’Arte - Artigianato – Agricoltura – Industriale - Fiere di Colorno (1-8 settembre).

1942 Parma, diploma di Medaglia di Bronzo su proposta della Cassa di Risparmio di Parma, per propaganda educativa del risparmio - Federazione delle Casse di Risparmio dell’Emilia.

1946 Colorno, Gran Premio di Medaglia d’Oro per lavori in paglia presentati alla I^ Rassegna dell’Arte – Industria e Commercio - Fiera di Colorno (1-8 Settembre).

2005 Colorno, 30 settembre - 1 e 2 ottobre - Partecipazione alla mostra dei mestieri artistici e tradizionali Artigiani a Palazzo - VIII Edizione, Reggia di Colorno - Piano Nobile con l’opera Allegoria del Trionfo della Pace (1900).

Per tutto il periodo della prima guerra mondiale, il Cav. Luigi si trova in Liguria e qui si distingue, non solo come bravo artista, ma anche come ottimo cittadino.
Sebbene riformato, vuole essere utile come meglio può al trionfo delle armi; si arruola volontariamente nel Cantiere Aeronautico Ansaldo di Borzoli a Mare in qualità di lattoniere.

Nei numerosi articoli di giornale che lo onorano, si apprende che il Cav. Luigi esegue, anche per commissione, lavori in paglia che vengono poi offerti in voto, in diversi Santuari:
-     Santuario della Madonna di Fontanellato (Parma);
-     Chiesa di San Francesco a Sestri Ponente (Genova): l’opera rappresenta un fanciullo che offre fiori al Bambino Gesù in ringraziamento;
-     Santuario del Monte Gazzo - Sestri Ponente (Genova): una tabella votiva ritrae un milite in rendimento di grazia alla Vergine.

Durante la prima guerra mondiale offre in omaggio alle famiglie dei soldati caduti, feriti e combattenti centinaia di portaritratti artisticamente lavorati, senza esigere nemmeno le spese che sostiene per il vetro e la cornice, valendosi pertanto delle somme ricevute a titolo di riconoscenza dall’On. Salandra e dal Re per il dono che Mora fece loro di sue opere.

La collezione di alcune cartoline é maggiormente riconducibile a lavori patriottici e commemorativi eseguiti dal Cav. Luigi nel primo dopo guerra.

Il merito maggiore attribuito al Cav. Luigi risulta essere nel fatto che in tutti i suoi quadri, a fianco del ritratto del soldato, metta in rilievo i cari ideali di fede e di patria e per questo viene iscritto nel Gran Libro d'Oro dei Benemeriti del Lavoro.

In onore dei caduti colornesi della seconda guerra mondiale, realizza due quadri celebrativi, oggi conservati nell’Archivio Storico del Comune di Colorno.

Nel 1950, sei anni circa prima della morte, il Cav. Luigi offre alla curiosità del pubblico l’ultimo estro della sua mente creatrice: la moderna lavorazione dei bottoni in paglia. Questa nuova moda, che riesce a dare una nota originale ed elegante ai vestiti estivi, incontra il favore delle signore, ma gli anni in vita non sono sufficientemente clementi per vedere premiato ancora una volta l’ingegno e la modestia di questo eccellente artigiano.

Il Cav. Luigi si spegne a Colorno l’8 dicembre 1956, riposa nel cimitero di Colorno a fianco della moglie Ghezzi Pierina e dei figli Dino e Rosetta.

Fonti: in documenti d’archivio di famiglia Mora.

Barbara Menoni

           
BIBLIOGRAFIA:

in Rivista Moderna Illustrata, A. II, Edizione II, N. 2, Milano, Febbraio 1908.

(Alcuni amici.), Un operaio che si fa onore, in La Realtà, A. VII, N. 33, Parma, 21 marzo 1908.

Lavoro in paglia, in Gazzetta di Parma, N. 296, Parma, 26 ottobre 1908.

(Un gruppo di Concittadini), Onore al merito, in La Realtà, N. 120, Parma, 24 ottobre 1908.

(Il Cronista), Onore al merito, in Giornale del Popolo, N. 44, Parma, 3 dicembre 1910.

Per rendere industriosi i giovani Un giovane operaio che si fa onore, in Resto del Carlino, N. 330, Bologna, 26 novembre 1913.

Lavorazione artistica della Paglia - Colorno, in Il Presente, N. 260, Parma, 20 settembre 1914.

Un bravo lavoratore in paglia a Parma, in Resto del Carlino, Bologna, 29 settembre 1914.

in Gran Libro d’Oro dei Benemeriti del Lavoro, Rivista Moderna Illustrata delle Esposizioni, Milano, 1914-1915, p. 110.

L’industria della paglia di frumento, in La Settimana illustrata, Milano, 18 febbraio 1915.

R. Z., Un esempio di lavoratore, in La Domenica Illustrata, A. II, N. 15, Milano, 11 aprile 1915.

Sempre avanti Savoia!!, in Gazzetta di Parma, N. 227, Parma, 17 agosto 1915.

Un nuovo lavoro del paglista Mora, in Gazzetta di Parma, N. 236, Parma, 26 agosto 1915.

(Il Cronista), Due altri lavori in paglia di Luigi Mora, in Giornale del Popolo, N. 292, Parma, 4 settembre 1915.

Un grazioso atto di bontà e di munificenza di S.E. On. Salandra verso il nostro concittadino Luigi Mora, in Giornale del Popolo, N. 303, Parma, 20 novembre 1915.

Una lode ambita e preziosa, in Giornale del Popolo, N. 345, Parma, 1916.

Una nobilissima e patriottica iniziativa, in Giornale del Popolo, N. 328, Parma, 13 maggio 1916.

Il Paglista Mora, in Giornale del Popolo, N. 140, Parma, 21 maggio 1916.

(Il Cronista), Luigi Mora continua nella sua nobile e patriottica iniziativa, in Giornale del Popolo, N. 339, Parma, 29 luglio 1916.

(s.f.), Terzo ed ultimo elenco dei portaritratti di Luigi Mora, in Giornale del Popolo, N. 343, Parma, 26 agosto 1916.

Una lode ambita e preziosa, in Giornale del Popolo, N. 345, Parma, 9 settembre 1916.

Aldo Musini, Ringraziamento, in Giornale del Popolo, N. 351, Parma, 21 ottobre 1916.

(x), Il pagliettista Mora, in Gazzetta di Parma, N. 351, Parma, 22 dicembre 1916.

Emilio Ghezzi, Ringraziamento, in Giornale del Popolo, N. 3, Parma, 20 gennaio 1917.

Fermo Ghezzi, Per il paglista Luigi Mora, in Gazzetta di Parma, N. 48, Parma,18 febbraio 1917.

Onorificenza, in Gazzetta di Parma, N. 54, Parma, 24 febbraio 1917.

Dante Manghi, In onore di un nostro socio, in A Voi Giovani, N. 3, Parma, marzo 1917.

Il Paglista Mora, in Gazzetta di Parma, N. 115, Parma,27 aprile 1917.

Rinardo Zarotti, Ringraziamenti e saluti, in Gazzetta di Parma, N. 126, Parma, 8 maggio 1917.

Ernesta Contini Visioli, Ringraziamento, in Gazzetta di Parma, N. 146, Parma, 28 maggio 1917.

Il Paglista Mora, in Gazzetta di Parma, N. 204, Parma, 26 luglio 1917.

Il sistema del paglista Mora nell’insegnamento magistrale, in Gazzetta di Parma, N. 289, Parma,22 ottobre 1917.

Una Tabella votiva al Gazzo, in Bollettino Parr.le di S. Giovanni B., Genova – Sestri Ponente, 3 marzo 1918.

Operaio parmigiano che si distingue, in Il Caffaro, N. 204, Genova, 25 luglio 1918.

Pinturicchio, L’inaugurazione della Mostra dei pittori fratelli Mora a beneficio dei reduci di guerra, in Il Cittadino, N. 48, Genova, 17 febbraio 1919.

Un geniale lavoro in paglia, in Il Lavoro, N. 77, Parma,18 marzo 1919.

G. T., Omaggio a Sua Santità, in Il Secolo XIX, Genova, 8 ottobre 1919.

Ralleggramenti, in L’Operaio Ligure, N. 47, Genova, 23 novembre 1919.

Piero Azzali, Per un socio del Circolo Giovanile, in Vita Nuova, N. 45, Parma, 27 marzo 1920.

Il primo paglista italiano, in Gazzetta di Parma, N. 1, Parma, 1 gennaio 1921.

(x), Il primo paglista italiano, in Gazzetta di Parma, N. 142, Parma, 17 giugno 1921.

Onorificenza, in Gazzetta di Parma, N. 235, Parma, 6 ottobre 1921.

(X), Festeggiamenti al Cav. Mora, in Vita Nuova, N. 129, Parma, 12 novembre 1921.
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Il S. Padre al Cav. Mora, in Giovine Montagna, N. 19, Parma, 11 maggio 1922.

L’offerta della bandiera ai combattenti, in Il Piccolo, N. 143, Parma, 28 giugno 1922.

Bandiera delle donne colornesi all’Associazione Combattenti, in Il Piccolo, N. 172, Parma, 22 luglio 1922.

Per i caduti di guerra, in Vita Nuova, N. 169, Parma, 26 agosto 1922.

Concittadino che si fa onore, in Giovine Montagna, A. XXIV - N. 25, Parma, 28 marzo 1923.

in Gran Libro d’Oro dei Benemeriti del Lavoro, Rivista Moderna Illustrata delle Esposizioni ed Istituto Nazionale di propaganda Onoriamo il Lavoro Nazionale, Milano, 1923-1924, p. 100.

Per ricordare i caduti di Colorno, in Corriere Emiliano, Parma, 4 novembre 1926.

Per la sede della Milizia a Colorno, in Corriere Emiliano, A. V., Parma, 8 febbraio 1927.

Un quadro allegorico del cav. Luigi Mora, in Corriere Emiliano, N. 102, Parma, 1 maggio 1931.

Cerimonia patriottica nelle scuole, in Corriere Emiliano, N. 127, Parma, 30 maggio 1931.

Premiazione degli alunni e Mostra didattica, in Corriere Emiliano, Parma, 3 luglio 1932.

Ringraziamenti Reali, in Vita Nuova, Parma, 3 maggio 1933.

Gesto simpatico, in Corriere Emiliano, Parma, 10 novembre 1934.

B. T., Dopo la neve e lo strutto anche la paglia alle prese con l’arte – in paese vive il primo paglista d’Italia, in Giornale dell’Emilia, Bologna, 24 febbraio 1950.

Un artigiano della paglia, in Gazzetta di Parma, Parma, 4 giugno 1950.

Barbara Menoni, Rino Tamani Due illustri colornesi del Primo Novecento, in Bella Parma,  N. 6, Parma, ottobre-dicembre  2004, Parma, pp. 24-27.

Pier Luigi e Paolo Mora, in Ricordo di Colorno, Vol. III, Colorno, 2004, pp. 232-235.

Franco Piccoli (a cura di), figure in Ricordo di Colorno, Vol III, Colorno, 2004, pp. 16,129,244,335.

Barbara Menoni, Fratelli anche nell’arte, ...alla loro memoria poiché l’uomo muore solo quando viene dimenticato...!, in risorsa web www.ifratellimora.it,  21 gennaio 2005.

Il sito dei fratelli Mora, in Gazzetta di Parma,  Parma, 22 gennaio 2005, pag. 18.

Rino Tamani, Fratelli anche nell’arte, in Gazzetta di Parma,  Parma, 14 febbraio 2005,  pag. 5.

Ubaldo Delsante, La Cassa operaia di Colorno, in Bella Parma,  N. 8, Parma,  aprile-giugno 2005, pp. 4,5,8.

Barbara Menoni, Opere giovanili del pittore Dino Mora nelle chiese del parmense, in Bella Parma, N. 12, Parma, aprile-giugno 2006, p 40.

Giuliano Curti, in Su e zo par Colorni, Parma, maggio 2006, p. 112.

Cartoline storiche a Palazzo, in Gazzetta di Parma, Parma, 10 giugno 2006, p. 21

Elenco degli autori:

AZZALI PIERO
CONTINI VISIOLI ERNESTA
CURTI GIULIANO
DELSANTE UBALDO
GHEZZI EMILIO
GHEZZI FERMO
MANGHI DANTE
MENONI BARBARA
MUSINI ALDO
MORA PIER LUIGI E PAOLO
PINTURICCHIO
TAMANI RINO
ZAROTTI RINALDO

 
   
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